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IL SESSAGGIO

 

Immagino che per tutti i neofiti il problema più grande da affrontare nell'iniziare l'allevamento del PdG sia riconoscere il sesso degli uccellini.

Per riuscire a trovare una coppia vera e propria serve pazienza, spirito d'osservazione e... molta fortuna!

Le possibilità quando si acquistano dei nuovi soggetti sono due, o recarsi presso un negozio oppure rivolgersi ad un allevatore, in entrambi i casi osservate bene i soggetti che avete di fronte.

L'unico modo per distinguere un maschio da una femmina è sentirlo e vederlo cantare. Dico vederlo perché durante le loro performance canore i PdG assumono un aspetto assai caratteristico, si gonfiano tutti, schiacciandosi verso il basso e “tirando” il collo verso l'alto!

 

"il maschio"

 

Per capirci meglio ecco qui due foto di un maschio all'opera: nella prima abbiamo il maschio che si appresta a cantare, nella seconda invece è proprio nel bel mezzo dei suoi gorgheggi. Vedere un PdG che canta, ci fornisce la quasi certezza che si tratti di un maschio (dico quasi perché in rarissimi casi esistono femmine canterine e maschi muti!), mentre se nella gabbia vedete dei soggetti che non emettono alcun suono non significa necessariamente che si tratti di femmine, si potrebbe infatti trattare di maschi giovani che ancora non hanno imparato a cantare o di soggetti sottomessi che non cantano per non incappare nelle “ire” dei compagni di gabbia più forti.

Il mio consiglio (essendoci passata più volte) è quello di rimanere molto molto tempo ad osservare i soggetti in questione...anche un'ora o più se necessario (chiedete ospitalità al negoziante!), più tempo passerete di fronte alla gabbia e più maschi scorgerete cantare, a quel punto scegliete il maschio che vi piace di più e osservate come si comporta con gli altri PdG, probabilmente ce ne sarà almeno uno con cui si pulisce le penne e a cui sta sempre vicino di posatoio, con un po' di fortuna si tratta di una femmina (ma ovviamente non ne avete la certezza, quella viene solo quando finalmente si trovano gli ovetti nel nido!).

Bisogna però a questo punto dedicare due minuti all'argomento “canto” e al comportamento del PdG.
Certo non ho l'esperienza per poter fare un trattato scientifico, assolutamente, posso però dirvi quello che ho osservato nei miei soggetti.
Il canto in sé ci informa che siamo (nel 99% dei casi) di fronte ad un maschio, ma non significa che il soggetto verso cui il canto viene rivolto sia una femmina, anzi!


Ho visto i miei maschi cantare alle sbarrette della gabbia, alle piante, ai diamanti mandarini, ai codalunga, ai gould, a me e ad altri maschi di PdG, per questo motivo sono giunta ad un paio di conclusioni.
Osservando i soggetti in voliera ho notato che quando i maschi cantano “al nulla” in realtà il loro canto è indirizzato ad una qualche femmina che, se interessata, dopo qualche cinguettio raggiunge il cantante sul posatoio, quindi per quanto ne posso capire io, in questi casi si tratta di un richiamo, il maschio fa sentire quanto “possente” è la sua voce e se è abbastanza bravo riesce a far breccia nel cuore di chi lo interessa.
Quando invece si vede un maschio cantare ed eseguire il “balletto” di inchini nei confronti di un altro maschio, allora in questo caso ci troviamo di fronte ad una specie di “confronto”.


I PdG sono uccellini molto tranquilli, è quasi impossibile che scoppino litigi e anche in questi casi generalmente non si va mai oltre il “duello” come due spadaccini. Per quello che ho potuto osservare fino a questo momento credo quindi che i canti che i maschi si rivolgono vicendevolmente siano delle specie di duelli canori dove il più forte canta al più debole, che si appiattisce sul posatoio e rimane zitto, per manifestare la sua superiorità. Se il dominante però trova pane per i suoi denti la scena cambia, il maschio “debole” non si sottomette al canto del “dominante”, anzi, aspetta che questo finisca di cantare e poi replica a sua volta. A questo punto, se ci si trova di fronte a due soggetti pacifici, la questione si conclude e ognuno se ne va per i fatti suoi, se invece si tratta di due soggetti un po' più “caldi” si assiste a qualche colpo di becco, ma come ho detto non c'è mai l'aggressività che si può notare invece ad esempio nei diamanti mandarino.


Fate bene attenzione anche ad un'ultima cosa, il fatto che un maschio canti e e faccia il gesto di accoppiarsi con un altro soggetto di cui non conoscete il sesso non significa che sia una femmina (questa è una scena che si osserva spesso all'introduzione di un nuovo PdG in una gabbia dove sono presenti dei maschi, che con questo comportamento vogliono solo dimostrare che sono i “capi”), così come, se l'oggetto delle attenzioni del “cantante” si allontana durante il suo cinguettio, non significa necessariamente che si tratti di un altro maschio, potrebbe invece trattarsi di una femmina che non è interessata ad accoppiarsi.


Per cercare di farvi capire meglio come funziona aggiungo qui di seguito la danza eseguita da un mio PdG maschio nei confronti di una femmina ed il link ad un filmato (da notare che la stessa danza può essere eseguita nei confronti di un altro maschio e che invece, in assenza di una controparte, difficilmente l'uccellino esegue tutta la serie di inchini e saltelli del corteggiamento vero e proprio).

 

http://www.youtube.com/watch?v=o2l2JH6jP6c

 

 

 

Testo a cura di Giada Cappuzzo, revisione Alex Solbiati

Sito Ufficiale del Club Italiano "Passero del Giappone"